Maschere


Maschere Adua Biagioli

Diversi anni fa, mi recai a Venezia, la città sull’acqua, dai mille riflessi, dai cento colori, dai molteplici specchi e giochi, dai mille canti della vita. Era un giorno freddo di Carnevale. Non bastava il cappotto, per coprirmi da tutta l’umidità che entrava ovunque. Eppure, i colori, la gente, i silenzi nel al brusio, e quelle figure avvolte nei mantelli variopinti, rinchiuse nelle cere più belle mai viste, toccavano e riscaldavano l’anima.

Vedevo gli occhi delle Maschere da dentro quei volti non veri ma più che veri.Presenze che scrutavano senza farsi scrutare, che  mostravano senza mostrarsi. Che parlavano senza parlare. Affascinata da tale evocazione, decisi di farmi truccare in Piazza San Marco, metà del mio volto. Tornai a casa e iniziai a dipingerle. Ero una ragazzina.

Anche una maschera racchiude dietro alla sua corazza di colori, molte sofferenze.

Nietzsche diceva “..tutto ciò che è profondo, ama la maschera. Ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera e più ancora, intorno a lui cresce una maschera, grazie alla superficiale interpretazione di ogni parola, o passo, di ogni segno della vita che egli dà”.

L’essere umano è un universo di sfaccettature . Tutti ne indossiamo una. La verità ama nascondersi per salvaguardare la propria profondità. Le maschere proteggono la verità che sta nell’inconscio, l’illusione concessa all’individuo per vivere.

C’è chi le indossa per gioco, per festeggiare il carnevale della vita; c’è chi la indossa faticosamente e chi con naturalezza. Tutti si servono di un velo, per adattarsi alle intemperie. Per esistere o per resistere.

In tanti hanno riflettuto sul significato della maschera, da Pirandello  a Freud per la ricerca della propria identità.

Filosofia, Poesia, Arte, Psicologia. Tutto questo è semplicemente la vita. Dietro le maschere ci sono i volti dell’uomo e l’uomo stesso può procedere anche all’inverso e fare della maschera la  ricerca identificativa del suo stesso essere,  la sua espressione, il suo emblema.

Le Maschere mi assomigliano perchè:

Hanno una timidezza innata.

Sono misteriose.

Sono portatrici di bellezza e di significato.

Sono uniche.

Sono colorate.

Festeggiano la varietà della vita.

Ti interessa l’arte e i quadri di Maschere? Mettiti in contatto con me!



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